Data del viaggio: Agosto 2012
Pubblicato il 06/05/2013
La Ruta Maya, onnipresente sulle brochure dei maggiori tour operator, è la
classica vacanza messicana: prevede un soggiorno al mare, tipicamente
Playa del Carmen, escursioni ai siti Maya più blasonati (di solito
Tulum e Chichen Itza) e infine, se si desidera
vedere una città coloniale, un trasferimento a Merida.
Ma la penisola dello Yucatan
offre molto di più: siti Maya sperduti all'interno di remote riserve
naturalistiche, meravigliose città coloniali patrimonio dell'UNESCO
e le tradizioni popolari dei lontani villaggi.
Basta dunque con i Maya in versione Bignami, quest'anno noleggiamo un
furgone e con molta calma (un mese) circumnavigheremo in senso antiorario tutta la penisola,
attraverso gli stati di Yucatan, Campeche e Quintana Roo.
...leggi tutto il reportage.